pianta morta
Cosa stai osservando
Tessuti marroni o neri, foglie che cadono e si sbriciolano, fusti secchi che si spezzano o, al contrario, molli e collassati; radici scure, vuote o maleodoranti. La pianta non reagisce all’irrigazione e non emette nuovi germogli.
Descrizione
Indica la perdita della funzionalità dei tessuti vitali (radici, fusti, gemme). È spesso l’esito finale di marciumi radicali, siccità prolungata, gelo/calore estremi o interventi colturali inadatti (rinvasi aggressivi, potature drastiche).
È un problema reale o un evento naturale?
Problema reale. Il recupero è spesso limitato, ma vale la pena cercare parti ancora vive da propagare.
Possibili cause
Irrigazioni eccessive con scarso drenaggio; intervalli troppo lunghi senza acqua; gelate o ondate di calore; patogeni del colletto e delle radici; danni meccanici durante rinvasi; trascuratezza prolungata.
Come confermare
Raschia leggermente la corteccia: verde = vivo, marrone/grigio = morto. Estrai la zolla: radici sane chiare ed elastiche, radici morte scure e che si spezzano. Piega un rametto sottile: se si spezza secco è morto; se flette e all’interno è verde, è vivo.
Cosa fare
1) Se individui porzioni vive, preleva talee sane o dividi rizomi/cespi.
2) Elimina e smaltisci materiale marcio o secco.
3) Disinfetta vaso e attrezzi (es. alcol 70%).
4) Riparti con substrato fresco e drenante, vaso con fori e irrigazioni adeguate alla specie.
5) Aumenta luce diffusa, stabilizza temperatura, riprendi nutrizione solo dopo segni di crescita.
Prevenzione
Controlli settimanali, irrigazione in base all’asciugatura del substrato, rinvasi graduali, acclimatazione quando sposti la pianta tra ambienti molto diversi.
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